Messaggio del Cappellano

Ultima predicazione

Predicazione audio

Storico delle predicazione

Il Filme di Gésù

Questa era la tua vita

Testimonianza

Poesie

Disegni

Animazione - 1

Animazione - 2

Preghiere

Sosttenerci

I nostri visitore

Radio M Cristiano


Siti interressanti

Contattaci


Ce site est référencé sur l'Annuaire Chrétien Multilingue
Questo sito e referenziato su
l’elenco cristiano multilingue


 

Un Mago abbandona l'occultismo per servire il suo Signore e Salvatore Gesù Cristo

"Signore ti prego di guarirmi, di farmi tornare nella mia casa, tra i miei cari. Nelle tue mani rimetto le mie conoscenze e i miei poteri di Mago"

Era la notte del 13/05/1981, mi trovavo a Mogliano Veneto (Tv) mentre svolgevo un servizio di vigilanza. Erano le ore 05,15 quando uscii fuori strada con la mia vettura, mi trovavo in Viale Marconi che è il proseguimento di Via Terraglio, la strada che collega Treviso con Mestre e Venezia. Da quanto raccolsi in seguito dalle testimonianze il primo soccorso e la chiamata dell’ambulanza fu fatta da una pattuglia dei Carabinieri che facevano il mio stesso tragitto. Fui ricoverato presso l’Ospedale di Mestre. Dopo qualche giorno su richiesta di mio padre fui trasferito all’Ospedale di Velletri (RM).

Quanto segue non lo scrivo per fare pubblicità ai medici, ma solo affinché della mia testimonianza si possa controllare la veracità. L’incidente mi aveva causato uno stato di choc   e una frattura pluriframmentale  del terzo medio distale al femore sinistro. Venni trattato con dei fissatori esterni che comunque trapanavano l’osso. Mi operò il professor Tredici. Passai giorni tremendi a causa dei dolori, al punto che anche se non era mia abitudine bestemmiai. Ricordo ancora il volto della donna che aveva ascoltato la mia bestemmia e le sue parole. Essa mi si avvicino e con dolcezza mi disse: Prega Gesù, lui ti farà passare tutti i dolori, lo feci, e per incanto non ebbi più bisogno dei farmaci che mi alleviavano i dolori. Per molto tempo continuai a rivolgermi a Nostro Signore Gesù Cristo. Tutto ritorna normale, ritorno alla vita di tutti i giorni, riprendo il lavoro le amicizie, conobbi la donna che poi sposai, tornai alle mie preoccupazioni terrene, presi a fare il lavoro nel campo che per anni avevo studiato. Apri uno studio di Cartomanzia e Alta Magia Bianca e Rituale, ben presto fui conosciuto come il Principe dell’Occulto Mago Mister Hagayn. In poche parole ero diventato un distaccato da Dio, ma questo lo potete leggere in testimonianze. Nel 1998 ebbi un nuovo incidente, una distorsione del ginocchio sinistro e la compromissione di 6 vertebre.

La distorsione portò la riacutizzazione di una forma di osteomielite, una grave infezione dell’osso. Mi si formò anche una fistola ma invece di portare il pus verso l’esterno lo portava verso l’interno. Il ginocchio mi si riempiva di Pus e mi doveva essere siringato. Qui iniziò la mia odissea tra i fari ospedali e uomini di scienza i quali non seppero risolvere nulla. Arrivò il giorno che non potevo più mettere i piedi a terra e avevo la febbre molto alta. Chiamai il 118 che con l’ambulanza mi portarono al Pronto soccorso dell’ospedale di Velletri (RM). Volle Dio che qui non ci fosse posto, fui trasferito all’ospedale di Tivoli (Rm). Le problematiche erano molte, erano stati sperimentati su di me svariati antibiotici e per potermi fare l’antibiogramma, ovvero l’esame del pus che avrebbe stabilito l’antibiotico giusto dovettero per prima cosa sospendere gli antibiotici. Da quello che era stato il mio comportamento in passato e da come mi ero distaccato da Dio non riuscivo più neppure a pregare, provavo vergogna a rivolgermi a Dio. Accadde che: venne a trovarmi mia moglie con i bambini, mi chiese cosa poteva fare, a chi poteva telefonare, gli dissi che c’era chi poteva guarirmi in un attimo ma che non avevo il suo numero di telefono. Mi fece la richiesta di dargli il nome lo avrebbe trovato lei, gli risposi Gesù Cristo. Vidi il suo volto sconcertato. Solo la sera dopo che mi avevano fatto un anti dolorifico ebbi la forza di dire: "Signore ti prego di guarirmi, di farmi tornare nella mia casa, tra i miei cari. Nelle tue mani rimetto le mie conoscenze e i miei poteri di Mago". Non so per quanto tempo ho pregato, so che più pregavo più i miei dolori si affievolivano, ero nel dormi veglia quando sentii prendere la mia mano sinistra e trascinarla sulla parte malata. Dopo un po’ suonai il campanello, venne l’infermiere a cui feci notare che si era formato un buco al ginocchio e usciva pus, ne avevo il letto pieno. Non avevo più dolori ne febbre. La mattina venne in visita il professor Esposito con la sua equipe, mi visitò e disse che ciò che mi era accaduto era un miracolo di Dio. E anche se non mi potevano fare una TAC perché l’apparecchio era rotto ora si poteva programmare un intervento chirurgico. Gesù Cristo aveva operato su di me salvandomi da una setticemia e dopo l’intervento seppi che mi era stato fatto in via precauzionale perché una volta aperto la carne poterono constatare che Gesù Cristo aveva già fatto tutto. Tornato alla vita normale chiesi a Dio perché eravamo stati tanto tempo lontani, mi mise nelle mani un foglio dove c’era scritto:

ORME SULLA SABBIA

Ho sognato che camminavo
In riva al mare con il Signore
E rivedevo sullo schermo del cielo
Tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
Apparivano sulla sabbia due
Orme:
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto
Una sola orma, proprio nei
Giorni
Più difficili della mia vita.
Allora ho detto: “Signore,
io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre
con me.
Perché mi hai lasciato solo
Proprio nei momenti più difficili?”.
E lui mi ha risposto:
“Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
c’è soltanto un’orma
sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio.

Ho capito che ero stato io ad allontanarmi da Dio, ho pregato affinché mi facesse conoscere la vera fede, ho frequentato varie Chiese Cristiane e solo ora che frequento la Chiesa di “Gesù Cristo” ho cominciato a sentire la sua voce che mi dice di fermarmi, questa è la mia strada, il mio passato devo metterlo al suo servizio, conosco il male e so come combatterlo.

Non sarò certo perfetto ma seguirò questa strada come un tuo discepolo mio Signore Gesù Cristo.

Patrizio

 

Per rispondere a questa testimonianza
Premete per aggiungere "l'associazione la compassione" nei vostri link favoriti

 



 

Copyright©Lacompassion.com - 2005 - 2014 - Ogni diritto riservato